
UNI EN ISO 9001:2015
Sistema di gestione per la qualità. Certificato PCQ – Progetto Costruzione Qualità n. CR-3231Q/001, valido fino al 13.09.2027.
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Certificazioni, politiche e canali di segnalazione che formalizzano il modo di lavorare di Minerva: raccolti in un unico punto, a disposizione di committenti e partner.
Sistema di gestione
Enti terzi indipendenti verificano periodicamente il sistema di gestione e la qualificazione dell’azienda. Da ogni scheda si scarica il certificato in corso di validità.

Sistema di gestione per la qualità. Certificato PCQ – Progetto Costruzione Qualità n. CR-3231Q/001, valido fino al 13.09.2027.
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Sistema di gestione ambientale. Certificato PCQ – Progetto Costruzione Qualità n. CR-3230A/001, valido fino al 21.12.2028.
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Sistema di gestione per la parità di genere. Certificato S.M.C. – Società Mediterranea Certificazioni n. PG 4137, valido fino al 24.07.2029.
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Sistema di gestione della responsabilità sociale. Certificato TÜV NORD CERT n. 44 114 26410031, valido fino al 23.05.2029.
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Qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici. Attestazione rilasciata da Attico SOA.
Attestazione PDF in preparazioneGli impegni
Le politiche aziendali formalizzano gli impegni assunti dalla direzione e sono liberamente consultabili.
L’impegno dell’azienda per la diversità, l’inclusione e le pari opportunità. Rev. 00 del 30.03.2023.
Qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro in un unico sistema di gestione. Rev. 01 del 15.10.2025.
I principi di responsabilità sociale d’impresa secondo lo standard SA 8000:2014. Rev. 1 del 01.04.2026.
Segnalazioni
Per contrastare e prevenire la corruzione, la cattiva amministrazione e, più in generale, le violazioni di legge, Minerva Restauri S.r.l. — in ottemperanza al D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 e alle indicazioni fornite dall’ANAC — ha predisposto appositi canali interni che consentono di segnalare, in modo sicuro e riservato, comportamenti, atti od omissioni che possano integrare violazioni di normative interne o esterne alla Società.
La piattaforma, attiva a livello di gruppo, consente segnalazioni scritte o vocali, anche in forma anonima.
Invia una segnalazioneSi può richiedere un incontro con l’organo gestorio scrivendo all’indirizzo dedicato, senza anticipare i dettagli della segnalazione.
Scrivi all’organo gestorioLe segnalazioni sono gestite, in autonomia e riservatezza, dal Dott. Carmine Guarino e dalla Dott.ssa Teresa Di Gioia.
Sono legittimate a segnalare le persone che operano nel contesto lavorativo della Società, in qualità di:
La segnalazione può essere effettuata:
Le segnalazioni anonime sono ammesse se sufficientemente circostanziate e sono trattate alla stregua di quelle “nominative”. In tal caso, le misure di protezione per le ritorsioni saranno applicabili solo se la persona segnalante viene successivamente identificata.
La segnalazione può avere ad oggetto due tipi di violazioni, come di seguito riassunto.
Violazioni della normativa nazionale
Violazioni della normativa europea
Le segnalazioni devono essere il più possibile circostanziate, includendo tutti gli elementi utili all’organo gestorio per effettuare le verifiche e gli accertamenti necessari a valutarne la fondatezza. A tal fine i segnalanti devono fornire almeno i seguenti elementi:
Ove la segnalazione sia inviata in forma scritta tramite il Portale Whistleblowing, il segnalante sarà guidato nel fornire questi elementi dai quesiti previsti dal modulo di segnalazione. In ogni caso, ove la segnalazione non sia adeguatamente circostanziata, l’Organo gestorio può chiedere elementi integrativi al segnalante tramite il Portale Whistleblowing o anche di persona, ove il segnalante abbia richiesto un incontro diretto.
Le segnalazioni non devono contenere dati personali eccedenti, bensì solo i dati necessari per dimostrare la fondatezza della denuncia. Di norma, quindi, non andranno inseriti dati particolari, né dati personali idonei a rivelare lo stato di salute o giudiziari.
Il segnalante ha la possibilità di effettuare una segnalazione, scritta o orale, utilizzando i canali interni di seguito riportati.
Tramite il Portale Whistleblowing: https://euphorbiasrl.segnalazioni.net/
La Società si avvale, a livello di gruppo, di una piattaforma informatica che consente l’invio di segnalazioni sia in forma scritta, attraverso la compilazione di un questionario, che in forma orale, attraverso l’utilizzo di una casella vocale. Il Portale chiederà al segnalante se intende o meno rivelare la propria identità. In ogni caso il segnalante potrà fornire le proprie generalità anche in un secondo momento, anche attraverso il sistema di messaggistica previsto dal Portale. La casella vocale, invece, allo stesso fine, prevede meccanismi di camuffamento della voce.
Nel momento dell’invio della segnalazione, ove il segnalante decida di restare anonimo, il Portale rilascerà al segnalante un codice identificativo univoco (ticket). Questo numero, conosciuto solamente dal segnalante, non potrà essere recuperato in alcun modo in caso di smarrimento. Diversamente, ove il segnalante decida di registrarsi, rilascerà il proprio indirizzo e-mail e sceglierà le proprie credenziali (ID e password) per accedere alla propria area personale.
Tramite un incontro diretto: la richiesta va rivolta al seguente indirizzo e-mail: euphorbiawb@gmail.com. Al fine di garantire la tutela della riservatezza e della sicurezza delle comunicazioni, in tale occasione il segnalante è invitato a non fornire elementi di dettaglio sulla segnalazione (circostanze fattuali, nome del segnalato e/o dei testimoni, ecc.) ma soltanto a concordare i termini dell’incontro.
Il segnalante può decidere di rivolgersi ad un soggetto in cui ripone la propria fiducia che, operando in qualità di “Facilitatore” ai sensi della normativa in esame, riceve analoga tutela del segnalante.
Al momento dell’invio della segnalazione tramite il Portale Whistleblowing, il segnalante, o tramite il ticket (in caso di segnalazione anonima) oppure, diversamente, attraverso l’uso delle proprie credenziali, potrà accedere, sempre tramite il Portale, alla propria segnalazione al fine di: monitorarne lo stato di avanzamento; inserire ulteriori elementi per circostanziare la segnalazione; fornire le proprie generalità; rispondere ad eventuali domande di approfondimento.
In ogni caso, l’Organo gestorio:
L’Organo gestorio, comune alle società del gruppo, è composto dalle seguenti risorse:
L’Organo gestorio, in qualità di Destinatario della Segnalazione:
Qualora la segnalazione sia presentata ad un soggetto diverso da quello individuato e autorizzato dall’amministrazione o ente, quest’ultimo procederà a trasmetterla, entro sette giorni dal suo ricevimento, al soggetto competente, dando contestuale notizia della trasmissione alla persona segnalante.
Il sistema di protezione previsto dal D.Lgs. n. 24/2023 si articola sui seguenti tipi di tutela:
Tali misure sono estese, oltre al segnalante:
Le rinunce e le transazioni, integrali o parziali, che hanno per oggetto i diritti e le tutele previsti dal decreto non sono valide, salvo che siano effettuate nelle sedi protette di cui all’art. 2113, co. 4, del codice civile.
La Società garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante a partire dalla fase di ricezione della segnalazione, nel rispetto delle previsioni di legge. A tal fine i dati personali identificativi del segnalante non sono direttamente visualizzabili nella segnalazione e sono conservati in modo da essere visibili esclusivamente all’organo preposto alla gestione della segnalazione. La Società adotta tutte le garanzie e le misure tecniche ed organizzative previste dalla legge al fine di tutelare la riservatezza dell’identità del segnalante, in modo che la stessa non sia rivelata a terzi senza l’espresso consenso di quest’ultimo, salvo il caso di segnalazioni in mala fede o diffamatorie. Tra queste misure è incluso l’oscuramento dei dati personali, specie quelli relativi al segnalante ma anche degli altri soggetti la cui identità, in base al D.Lgs. 24/2023, deve rimanere riservata (il facilitatore, il segnalato, le altre persone menzionate nella segnalazione), qualora, per ragioni istruttorie, anche altri soggetti debbano essere messi a conoscenza del contenuto della segnalazione e/o della documentazione ad essa allegata.
In caso di procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata ove la contestazione dell’addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa; l’identità del segnalante potrà essere rivelata soltanto laddove:
In tal caso la Società avrà cura di comunicare, sempre previamente, in forma scritta al segnalante le motivazioni che conducono al disvelamento della sua identità.
Nessuna ritorsione o discriminazione, diretta o indiretta, può derivare in capo a chi abbia effettuato una segnalazione in buona fede, a prescindere che la segnalazione si sia poi rivelata fondata o meno. Sono previste sanzioni nei confronti di chi viola le misure di tutela e riservatezza del segnalante.
La tutela del segnalante non è garantita nel caso di segnalazioni effettuate con dolo o colpa grave o che si dovessero rivelare false, infondate, con contenuto diffamatorio o comunque effettuate al solo scopo di danneggiare la Società, il segnalato o altri soggetti interessati dalla segnalazione. Sono previste sanzioni nei confronti del segnalante, ove si riuscisse a risalire allo stesso, in tali ipotesi. La Società potrà, inoltre, intraprendere le opportune iniziative anche in sede giuridica.
L’Autorità competente per la gestione del canale esterno è ANAC. È possibile segnalare all’Autorità ove ricorra una delle seguenti condizioni:
Per ogni ulteriore informazione si rimanda al sito web istituzionale dell’Autorità: Whistleblowing – www.anticorruzione.it
Il documento ufficiale che descrive nel dettaglio canali, tutele e modalità di gestione delle segnalazioni.
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